Un altro passo verso la diffusione di musica via Internet, nel rispetto delle leggi sul copyright. Grazie a un sistema basato sulla tecnologia DRM (Digital Rights Management), la Creative Technology Ltd (un'azienda di Singapore) aiuterà le case discografiche a regolare la duplicazione di files via web. <br> Il meccanismo è in fondo semplice da spiegare: se un file musicale è protetto grazie alla DRM, chi l'ha comprato può distribuirlo duplicandolo, ma in maniera limitata: quindi, non più di un certo numero di volte. L'intento della Creative Technology (che lavora al fianco di un'altra società, InterTrust Technology), in accordo con le cinque major della discografia, è quello di favorire l'utilizzo della Rete per ciò che riguarda l'acquisto e la distribuzione di musica - purché, naturalmente, questo avvenga in maniera controllata e controllabile.