I Social Distortion di Mike Ness, all’avanguardia del movimento hardcore punk californiano degli anni ’80-’90, hanno firmato un nuovo contratto discografico con la Epitaph Records di Brett Gurewitz (chitarrista dei Bad Religion). Il disco di studio che inaugura la collaborazione, ancora senza titolo, uscirà in autunno dopo un tour nordamericano in compagnia di Dan Sartain e Action Design, ponendo fine a un silenzio durato ben sei anni. Nel darne annuncio, Ness ha spiegato di sentirsi in sintonia con la Epitaph e di essere pronto “ad aprire nuove porte con il prossimo album e con questo nuovo capitolo dei Social Distortion”, mentre Gurewitz ha ricordato che il suo rapporto con il leader della band “risale agli inizi della nostra carriera nella scena musicale di Los Angeles” e ha riconosciuto al gruppo il merito di essere una “voce senza pari del rock and roll americano”. Nati nel 1979 a Fullerton, California, i Social Distortion esordirono discograficamente nel 1982 con “Mommy’s little monster”, incidendo negli anni ’90 anche per la major Epic (Sony Music) e raggiungendo il successo mainstream con dischi come “Somewhere between heaven and hell” (1992). La loro carriera è stata costellata di incidenti e lunghe interruzioni: tra il primo e il secondo album, adeguatamente intitolato “Prison bound”, passarono sei anni (che Ness trascorse tra periodi di detenzione e centri di riabilitazione per tossicodipendenti); poi, nel febbraio del 2000, il leader ha perso il suo braccio destro, il chitarrista Dennis Danell, prematuramente scomparso a causa di un aneurisma cerebrale.