Il duro contenzioso che dal marzo del 2007 oppone Viacom (capogruppo di Mtv) a YouTube e a Google avrebbe alla base, tra le altre cose, un fallito progetto di collaborazione commerciale. E’ quanto risulta dalla documentazione depositata in tribunale: prima dell’innescarsi della lite, Google avrebbe offerto a Viacom 592 milioni di dollari garantiti in cambio della licenza a diffondere i suoi programmi tv sulla piattaforma di videosharing; la media company avrebbe rilanciato con una richiesta di almeno 700 milioni di dollari, ma a quel punto la trattativa si sarebbe incagliata. Dopo avere verificato le “violazioni in massa” perpetrate a danno dei suoi copyright, infine, Viacom avrebbe deciso di adire le vie legali facendo richiesta di un risarcimento danni da 1 miliardo di dollari. Un “memo” interno fatto circolare da Google nel 2006, un mese dopo avere acquistato YouTube, farebbe capire l’importanza strategica assegnata ai contenuti di Viacom, definiti come “i più preziosi, tra quelli resi disponibili dai maggiori content provider”.