Rivoluzione in corso nella divisione Entertainment & Devices di Microsoft: tra l’estate e l’autunno i top manager del reparto, Robbie Bach e J Allard, lasceranno il bastone del comando cedendolo direttamente al ceo Steve Ballmer, che assumerà la responsabilità diretta dell’area consumer dell’azienda di Redmond. Bach, 48 anni di cui 22 trascorsi in Microsoft, presiedeva la divisione dal momento della sua creazione, cinque anni fa, coordinando il lavoro dei reparti che si occupano della console Xbox e di Windows Mobile (telefonia cellulare); Allard, 41 anni di cui 19 di servizio in azienda, ideatore della console Xbox 360 e del player musicale Zune, continuerà a collaborare con Ballmer con un incarico informale da consulente. I due dimissionari verrano rimpiazzati da dirigenti di più basso livello gerarchico, Don Mattrick per il reparto videogames e Andy Lees per il reparto mobile, entrambi direttamente alle dipendenze di Ballmer. Secondo alcune fonti autorevoli, tra cui il Wall Street Journal, la riorganizzazione rappresenta un tentativo di risposta alla crescente concorrenza esercitata da imprese come Apple e Google, che impone un radicale ripensamento della strategia per quanto riguarda prodotti consumer come videogiochi, telefoni cellulari e lettori musicali Mp3. Nei primi tre mesi del 2010 la divisione Entertainment & Devices di Microsoft ha generato un fatturato di 1,67 miliardi di dollari, oltre il 10 % del giro d’affari totale del colosso di Redmond. La gran parte della performance è tuttavia attribuibile al successo della Xbox 360, oltre 40 milioni di pezzi venduti con una media di otto videogiochi acquistati per console. Al contrario, lo Zune Player riveste tuttora un ruolo molto marginale nel comparto dei lettori Mp3, dove non raggiunge l’1% di quota di mercato, e non molto soddisfacenti sono anche le vendite degli smartphones che utilizzano il sistema operativo Windows Mobile: 6,8 % del mercato mondiale e 15 % di quello statunitense, secondo l’istituto di ricerche Gartner.