Per la prima volta nella storia, il Giappone – secondo mercato discografico al mondo – sperimenta un calo nelle vendite di download: è successo nel 2009, secondo i dati appena pubblicati dall’associazione dei discografici RIAJ, e la causa principale è da individuare nella riduzione dei file audio scaricati dai telefoni cellulari, che nel Paese del Sol Levante rappresentano tuttora il 90 % delle vendite digitali. Il calo dei mobile downloads, scesi del 4 % a 414,51 milioni di unità, non è stato controbilanciato da quello dei brani scaricati dai computer, 47,26 milioni di unità corrispondenti a un incremento del 9 %. Complessivamente, il mercato dei download, che vale 90,6 miliardi di yen (813 milioni di euro) è calato del 3 %, a 461,86 milioni di unità.