Nell’attesa che si muovano i pezzi grossi (Apple e Google), fioriscono sul Web i servizi “cloud based”, che permettono di ascoltare musica digitale da qualunque dispositivo compatibile connesso in Rete. Ultimo arrivato (dopo Thumbplay, e il Play.me di Dada) è mSpot, che dopo un mese di test ha aperto al pubblico il suo servizio di streaming: quest’ultimo consente di trasferire e di archiviare copie di ogni brano legale conservato nella propria “libreria” digitale (purché non protetto da DRM) sui server della piattaforma, così da potervi accedere da qualunque computer o telefono cellulare funzionante con sistema operativo Android (non sono ancora disponibili applicazioni per iPhone e per BlackBerry). Il servizio di MSpot consente la sincronizzazione istantanea senza bisogno di utilizzare collegamenti Usb, sfrutta la tecnologia “cache” per permettere l’ascolto della musica in modalità mobile anche quando il cellulare non ha campo e non riesce a connettersi, propone un’opzione “live lyrics” per leggere i testi delle canzoni mentre le si ascolta sul telefonino e una funzione “ringtone” che permette di trasformare ogni brano in suoneria. Per eludere il pagamento delle royalty alle case discografiche (e sfruttare una “zona grigia” della regolamentazione della materia), mSpot adotta però un sistema diverso da quello dei concorrenti: invece di fare affidamento su un catalogo di canzoni regolarmente licenziato e reso disponibile sulla “nuvola”, la Web company consente ad ogni singolo utente di caricare e archiviare personalmente le canzoni regolarmente acquistate on-line nella propria “cassaforte digitale”. Così facendo, fa notare il giornalista Anthony Bruno su Billboard, è molto probabile che più consumatori finiscano per caricare le stesse canzoni, occupando spazio prezioso sui server. Ecco perché, in questo caso, non si paga l’accesso alla “nuvola” con la classica formula dell’abbonamento mensile, quanto lo spazio occupato sui “digital lockers”: i primi 2GB sono gratis, mentre i successivi 10 GB costano 3 dollari al mese, 20 GB 5 dollari, 50 GB 10 dollari e 100 GB 14 dollari.