Contrariamente a quanto inizialmente dichiarato da Apple, le pubblicità su terminali mobili provenienti dal circuito AdMob di Google e incorporate in molte applicazioni per iPhone non saranno rifiutate dalla nuova piattaforma di mobile advertising di Apple, iAd. La conferma pratica è giunta da numerosi sviluppatori che hanno constatato il regolare funzionamento delle inserzioni di matrice Google sulle loro app. Sembrava evidente, al contrario, che la presenza pubblicitaria di Google sarebbe stata contrastata: in un comunicato ufficiale da Cupertino i responsabili di iAd avevano infatti precisato che non sarebbero stati visualizzati banner provenienti da circuiti pubblicitari correlati ad aziende coinvolte nello sviluppo e nella produzione di terminali mobili e/o di sistemi operative per terminali mobili. Il recentissimo lancio della piattaforma iAd è avvenuto con clamore: come precedentemente riportato in questa sezione, Apple avrebbe già acquisito 60 milioni di dollari di raccolta di qui alla fine dell’anno, grazie a investimenti di pesi massimi come Nissan, Unilever, Disney, Chanel, AT&T e Best Buy tra gli altri. Nel frattempo la società di Steve Jobs è oggetto di un’inchiesta informale dell’antitrust americano.