Non è ancora ufficiale, ma è praticamente certo: l’edizione 2011 dei celebri premi organizzati dall’industria musicale britannica andrà in scena alla O2 Arena di Londra. Negli ultimi 13 anni era stata la Earls Court ad ospitare la manifestazione: e sulla decisione di trovare un’altra sede, secondo quanto riporta il settimanale Music Week, avrebbe influito l’intenzione dichiarata dei nuovi proprietari dell’impianto, Capital and Counties, di abbatterlo per fare spazio ad alloggi. L’opera di demolizione della gloriosa sala da concerti, che ha ospitato innumerevoli esibizioni storiche (da quelli dei Led Zeppelin nel 1975 a quelle del 1980/81 dei Pink Floyd per la messa in scena di “The wall”) inizierebbe dopo i Giochi Olimpici del 2012. Né l’organizzatore dei “Brits” (l’associazione dei discografici BPI) né il gestore della O2, la multinazionale americana AEG, hanno per ora commentato l’indiscrezione, confermata tuttavia dal direttore commerciale della Earls Court Anna Golden per tramite di un comunicato. Passando a una struttura dalla capienza maggiore (fino a 23 mila spettatori), lo show subirà anche un radicale ripensamento in termini di “format” e di allestimento scenico. Gli Awards dovranno tra l’altro rinunciare al contributo del produttore Helen Terry, che dopo sei anni di collaborazione non ha rinnovato il contratto per tornare ad occuparsi di documentari.