E’ Adriano Celentano l’artista più colpito dalla pirateria discografica nell’anno che si sta chiudendo. Il dato emerge dalla verifica dei verbali di sequestro delle forze di polizia e delle dogane italiane. Adriano Celentano, con l'album "Io non so parlar d'amore" e varie compilation spesso inesistenti nella discografia ufficiale, è in testa alla classifica dei falsi musicale. Si tratta di migliaia di pezzi sequestrati nel corso dell'anno e spesso frutto di importazioni dall'Est Europeo o dal sud est asiatico. Nella hit del falso seguono poi Ligabue, Jovanotti e i Red Hot Chili Peppers. Tra gli album più colpiti dalla pirateria nel 1999 anche “Millennium” dei Backstreet Boys e “Amore dopo amore” di Renato Zero. Complessivamente, secondo i primi dati provvisori disponibili, nel 1999 le forze dell'ordine hanno sequestrato oltre 800mila pezzi e più di 250 macchinari per la duplicazione, hanno arrestato 22 persone per associazione a delinquere e ne hanno denunciate 152 per violazione delle leggi sul diritto d'autore. Sono stati sequestrati inoltre più di 200mila files musicali illegali scaricati da Internet, e sono stati chiusi più di 550 siti pirata che mettevano illecitamente a disposizione brani di artisti italiani.