La corte distrettuale di Seattle ha emesso un ordine restrittivo temporaneo nei confronti della software house Streambox, Inc. a seguito di una causa intentatale da RealNetworks la scorsa settimana. L’accusa: violazione del diritto d’autore e dell’atto di protezione federale sul copyright; in particolare, le due applicazioni “Streambox Ripper” e “Streambox VCR” (decodificatori di file audio e video in formato proprietario RealNetworks), violerebbero il DMCA (Digital Millennium Copyright Act), che proibisce la distribuzione o la diffusione di opere o loro copie non autorizzate "qualora le informazioni relative alla gestione dei diritti elettronici siano state rimosse o alterate senza autorizzazione". In altre parole, rendendo possibile la distribuzione gratuita di file MP3 originariamente concepiti per uno "streaming" esclusivamente a mezzo di RealPlayer, la Streambox - secondo RealNetworks - potrebbe danneggiare la possibilità di quest’ultima di assicurarsi materiale protetto da diritto d’autore per il proprio formato. L’ordine restrittivo interrompe lo sviluppo, la produzione e la vendita dei prodotti Streambox, in attesa dell’udienza fissata per il prossimo 7 gennaio.