Non ha usato toni concilianti John Mellencamp per esprimere le sue opinioni riguardo la Rete: il veterano rocker statunitense, infatti, ha paragonato il Web alla bomba atomica. "Credo che Internet sia la cosa più pericolosa mai inventata dei tempi della bomba atomica", ha fatto sapere l'artista, che non si è mai dimostrato particolarmente tenero con l'establishment musicale: "Ha già distrutto l'industria del disco, e adesso sta distruggendo quella del cinema". "Qualche furbone, in Cina, in Russia o da qualche altra parte, sta mettendo in ginocchio gli Stati Uniti grazie al lavoro degli hacker", ha aggiunto Mellencamp, che ha poi attaccato il formato mp3: "Prendete le rimasterizzazioni dei dischi dei Beatles: puoi a malapena capire la differenza rispetto agli originali. Certo, puoi riconoscere la singola canzone, ma la qualità e il calore della riproduzione che gli artisti immaginavano non ha nulla a che fare con ciò che è stato propinato al pubblico". Infine, il cantante ha espresso la propria frustazione dovuta alla difficoltà di affermarsi sul panorama musicale mondiale: "Dopo un po' di anni, che dire? Il rock'n'roll è una gran cosa, è stato fondamentale per moltissima gente, ha mosso un sacco di soldi, e io sono orgoglioso di averne fatto parte, ma alla fine cosa rimane? Certo, c'è questo gruppo, i Beatles, ci sono i Rolling Stones, e c'è questo tizio che si chiama Bob Dylan... Ma noi cosa siamo? Siamo solo note al fondo di una pagina, ecco cosa siamo".