«Mi hanno chiesto: “Omar, come dovrebbe essere un programma musicale, per farti venire voglia di andarci?” Ho risposto: “Dovrebbe dare ai musicisti la possibilità di suonare, di parlare anche di cose che non siano esclusivamente relative al loro disco o a quello che fanno, spaziare tra le varie forme d’arte e condotto da gente competente”. “Bene”, mi hanno detto i dirigenti di Match Music, “allora scrivilo così lo realizziamo».<br> Quasi scherza Omar Pedrini, leader dei Timoria da più di 10 anni, nello spiegare come è nato “Territorio Italiano Live”, il nuovo programma musicale dell’emittente satellitare Match Music, in onda da stasera - 21 gennaio - tutti i venerdì dalle 20.30 alle 22.00. «D’altra parte», aggiunge Francesca Cheyenne, uno dei volti più conosciuti della musica in televisione, già conduttrice di diversi programmi su Match Music e coinvolta nel progetto anche in veste di autrice, «questa è sempre stata la filosofia di Match Music: rendere ognuno dei protagonisti televisivi autore di se stesso. Il nostro programma vuole valorizzare il panorama musicale italiano in un modo nuovo, grazie alla musica dal vivo, alle interviste, a conversazioni e percorsi che mescoleranno cinema, arte, letteratura e grazie a Omar, che è un intenditore - anche un po’ di buon vino».<br> Quale sarà il tono del programma? «Una giusta via di mezzo», dice ancora Francesca, «cercheremo di essere divertenti senza per questo mancare di rispetto agli ospiti. Credo che la televisione fatta prendendo in giro i artisti - come sembra andare di moda adesso - sia squalificante per tutti, ma soprattutto per la musica. Gli ospiti, dal canto loro, suoneranno 6 brani live più la sigla finale, saranno intervistati da me e coinvolti nell’angolo delle contaminazioni di Omar. <br> «Ci sarà una mezz’ora di musica dal vivo», conferma Omar, «e faremo molte chiacchiere di tipo non strettamente musicale con i nostri ospiti: per la prima puntata sono previsti i Subsonica, cui seguiranno, nell’ordine, Estra (28.1), Marlene Kuntz (4.2), Timoria (11.2), Massimo Bubola (18.2), Afterhours (25.2). Degusteremo del vino, parleremo di contaminazioni tra varie forme d’arte e cercheremo di percorrere un itinerario che illustri la formazione e il background dell’artista che abbiamo di fronte. Il mio spazio si chiamerà appunto “Contaminazioni”, ed è figlio, a livello concettuale, dell’idea interculturale che ho già messo in campo da due anni con il Brescia Music Art. Naturalmente c’è un grosso lavoro di selezione per invitare gli artisti ‘adatti’, perché magari non tutti hanno voglia di parlare - o sono all’altezza di poterlo fare - su argomenti di un certo tipo. Se guardi alla scaletta dei nostri futuri ospiti ti renderai conto che si tratti di artisti di grande spessore, con cui non corriamo certo il rischio di rimanere a corto di argomenti».<br> Ci sono anche i ‘tuoi’ Timoria...«Infatti, e lì per la prima volta sarà il momento in cui intervisterò me stesso... ci sarà da ridere!»