La rivista statunitense "Rolling Stone" ha pubblicato il bilancio finale della discografia USA nel 1999. Le vendite di album sono cresciute del 6,4%. Assieme, Backstreet Boys e Britney Spears hanno venduto quasi venti milioni di album, risultato per il quale la loro etichetta, la Jive Records, non può che essere al settimo cielo. "Rolling Stone" afferma che è sempre maggiore il numero di copie vendute da grosse catene commerciali USA, come ad esempio la Wal-Mart. Il numero di copie di album vendute online nel corso dello scorso anno è stato di dieci milioni. La musica definita "latin", con un prodigioso balzo in avanti, è aumentata del 43%, mentre a soffrire è stato essenzialmente il mercato delle colonne sonore, con un -32% che si commenta da solo. L'album più venduto in assoluto lo scorso anno è stato "Millennium" dei Backstreet Boys, con 9,4 milioni di copie.<br> Anche secondo "Variety", il mercato discografico americano è in crescita. La Recording Industry Association of America ha comunicato che il giro d’affari è salito dai 13,7 miliardi di dollari del 1998 ai 14,6 del 1999: un aumento del 6,3% (secondo “Rolling Stone” era il 6,4%) , che conclude un decennio all’insegna del rialzo (nel 1990 il totale era di 7,5 miliardi di dollari). Nel settore dei cd, da segnalare il raddoppio nelle vendite dei cosiddetti "maxisingoli" (gli EP, molto diffusi anche nel Regno Unito), e il declino del 22% nel mercato delle cassette, spiegato con la sempre maggiore diffusione dei riproduttori di cd nelle automobili.