Trapelano indiscrezioni su un imminente afflusso di capitali freschi nelle casse di SoundCloud, startup berlinese in prima linea nella proposta e realizzazione di servizi basati sulla cosiddetta 'music cloud' (accesso da remoto e ubiquo a servizi di musica in streaming). Dopo avere ricevuto finanziamenti per 3,3 milioni di dollari nel 2009 da parte di Doughty Hanson Technology Ventures, ora Index Ventures e Union Square Ventures si accingerebbero a fare il loro ingresso nel capitale per un ammontare ancora imprecisato. Se le notizie trovassero fondamento ufficiale, si tratterebbe di una conferma ulteriore dell'interesse rinnovato del venture capital per le nuove intraprese nell'industria musicale, ma anche della affinata capacità degli investitori di selezionare i profili di rischio e di successo migliori. Quello di SoundCloud, in particolare, è un modello 'freemium' con il pregio aggiuntivo di rivolgersi ad artisti non legati alle major; mettendoli nelle condizioni di caricare sui propri server la loro musica, la società fornisce loro gratuitamente capacità di 'storage' e una serie di servizi-base, cui si somma però anche un segmento opzionale a pagamento in caso di ampliamento della capacità. Sono ad oggi circa un milione gli utenti iscritti a SoundCloud.