Riceviamo e pubblichiamo, il seguente comunicato, relativo alla lettera di cui abbiamo già trattato in una notizia di ieri (vedi in News - Industria):<br> «FIMI, l'associazione di categoria che rappresenta 64 aziende discografiche italiane, in merito alla notizia apparsa oggi sulla stampa relativa ad un comunicato a firma "i produttori indipendenti AFI e FIMI" precisa che non risulta tra le proprie aziende associate nessun firmatario della lettera giunta alla redazione ANSA ed a vari giornali, peraltro pubblicata senza un minimo di riscontro sulla fonte. FIMI non è stata infatti sentita in merito alla fonte della comunicazione che comunque la coinvolgeva, la lettera è anonima e non firmata, se non genericamente da un gruppo che si definisce "i produttori indipendenti di AFI e FIMI", abusando del nome dell'associazione mettendone a repentaglio la credibilità e l'immagine, oltre ad esporla a rischi di carattere giudiziario».<br> Per il parere di Rockol, rimandiamo alla notizia data ieri 4 novembre.