Il pre-annuncio risale a circa sei mesi fa, quando Google fece sapere di avere iniziato a lavorare su un negozio online integrato nel proprio browser Chrome e dedicato alla vendita di apps. Ora il momento è arrivato e Google si è servita di una applicazione sviluppata per il New York Times per il lancio, che peraltro include circa 500 grandi marchi ed editori. L'enfasi di Google è posta sull'utilizzo 'stand alone' delle sue apps, che consentono una fruizione da scollegati e quindi diversificano l'esperienza-utente sull'applicazione rispetto a quella della navigazione sul sito. E' inoltre particolarmente importante dal punto di vista commerciale la connessione dello store a Google Checkout, che consente all'utente di pagare le applicazioni con un solo clic grazie al proprio account Google (una caratteristica che colma così lo svantaggio storico rispetto a Apple, il cui store ha sempre vantato procedure di billing più efficienti essendo gli utenti dei clienti con carte di credito già rilasciate e registrate presso l'iTunes Store). Chrome conta oggi su una base utenti di 120 milioni di individui a livello globale, triplicati in un anno.