Non sono sfuggiti ai più attenti la cura per i dettagli ed il tempismo sfoderati da Apple negli ultimi due giorni. La triste notizia della recidiva di Steve Jobs, che per la seconda volta è costretto ad abbandonare temporaneamente la gestione operativa dell'azienda per sottoporsi a cure mediche, è stata comunicata nel giorno festivo dedicato a Martin Luther King - a borsa americana chiusa. E ieri, al prevedibile calo del titolo conseguente alla notizia (-5% circa), da Cupertino hanno reagito presentando una trimestrale da record, quella riferita all'ultimo quarter del 2010. Ecco i numeri, in estrema sintesi: - ricavi: 26,7 miliardi di dollari (+71% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente), miglior risultato di sempre; - profitti: 6 miliardi di dollari (+78%); - margine operativo lordo: 38,5% (rispetto al 40,9%) dell'anno prima). Addentrandosi nei dettagli di prodotto, al calo degli iPod (venduti oltre 19 milioni di pezzi, -7%) si contrappone un aumento delle vendite degli iPod touch del 20%, mentre è dell'86% la crescita dell'iPhone (oltre 16 milioni di pezzi venduti). Impressionanti, infine, anche i numeri dell'iPad: ne sono stati commercializzati oltre 7,3 milioni nel trimestre (erano stati 3,27 milioni nel trimestre precedente).