Per la prima volta nella storia, la leggendaria Atlantic Records fondata nel 1947 da Ahmet Ertegun e Herb Abramson (e oggi parte del gruppo Warner Music) nomina un presidente responsabile dell’area Black Music: definizione che un tempo indicava la cosiddetta “race music” frutto della segregazione razziale, e che oggi riconosce semplicemente l’importanza strategica assunta sul mercato dalla musica prodotta da artisti afroamericani per un pubblico (prevalentemente) afroamericano. A guidare la nuova divisione sarà Michael Kyser, dal 2004 executive vice president Atlantic per la Urban Music nonché amico di lunga data del presidente/chief operating officer dell’etichetta Julie Greenwald. “Kyser”, ha ricordato quest’ultima, “è un mio fidato collega e amico intimo da quasi vent’anni, dai tempi in cui entrambi entrammo alla Def Jam. Siamo cresciuti professionalmente insieme e vanta una conoscenza più approfondita di chiunque altro, nella nostra industria, per quanto riguarda la scena urban”. “Dire che questo è un sogno che si avvera sarebbe troppo poco”, ha commentato l’interessato, dichiarandosi pronto a sviluppare il roster della Atlantic tenendo fede all’eredità storica di un’etichetta che ha in catalogo colossi della musica afroamericana come Ray Charles, Aretha Franklin, Solomon Burke e moltissimi altri.