Momenti difficili per la K-Tel International, uno dei pionieri nel campo delle TV-compilation e del direct marketing discografico (un tempo attiva anche in Italia con un proprio ufficio di rappresentanza). La società, che oggi fa base a Minneapolis, ha chiuso l’anno fiscale al 30 giugno con un giro d’affari ridotto del 9 % rispetto all’anno precedente, fatturando 77,7 milioni di dollari: messa di fronte alla necessità di un taglio drastico e immediato dei costi, l’etichetta ha chiuso la sussidiaria tedesca di direct marketing Dominion Vertriebs (da tempo in perdita) e ha licenziato 123 dipendenti, 88 dei quali in Germania e 35 negli Stati Uniti.