Junkie XL guadagna il palco alla una passata da pochi minuti, e la sua musica elettronica accompagna l'uscita dall'autodromo delle migliaia di irriducibili che hanno atteso la conclusione del travolgente set dei Nine Inch Nails. Iniziato un'ora dopo il previsto per i piccoli ritardi accumulati durante la giornata, il concerto dello scatenato Trent Reznor e dei suoi è stato aggressivo e incredibilmente potente, tanto che al confronto, anche gli scatenati Skunk Anansie sembravano un gruppo pop. Uno show dai toni cupi ma spettacolari per look, attitudine, luci, irruenza, purtroppo accolto con scarsa reattività dal pubblico forse un po’ provato per la stanchezza (si tenga conto dell’ora tarda e del pomeriggio sotto il sole di luglio). Tanto che sembrava una scena vagamente surreale e cinematografica quella di un gruppo che si contorce tra bordate terrificanti, al cospetto di spettatori in quasi religioso silenzio e compostezza, anche quando venivano provocati con lanci di bottigliette (per una volta, dalla band alla platea e non viceversa), diti medi e inviti ad andare (eufemismo) a quel paese. Prima di chiudere con una intensa (e applauditissima, finalmente) "Hurt", Trent Reznor ha guardato il pubblico e ha detto: "Non ho niente da dirvi. Mi dispiace". Ma pochi istanti dopo il suo nichilismo si è un po’ ammorbidito, e il leader del gruppo ha detto: "Dopo questo concerto ci prendiamo una pausa. Per cui, vi salutiamo e ringraziamo tutti per essere stati qui". <br> Visto che pochi, purtroppo, si sono trattenuti per il breve set dance di Junk XL (dopotutto, era molto tardi e dopo la domenica viene il lunedì...), si può dire che con il concerto dei NIN (del quale riportiamo la scaletta a fondo pagina) si è conclusa in chiaroscuro una giornata di musica che - con un cartellone eclettico e variegato, probabilmente fin troppo eclettico e variegato - ha senz'altro soddisfatto i più di 30.000 spettatori.<br> Rockol ha seguito passo passo l'intera giornata con notizie, filmati audio/video in diretta e in modalità on demand; da domani, le immagini e i suoni raccolti da Rockol continueranno ad essere disponibili sul sito <a href="http://streaming.rockol.it">streaming.rockol.it</a>; allo stesso indirizzo, nei prossimi giorni, potrete trovare anche le immagini delle videointerviste esclusive realizzate da Rockol nel backstage di Monza. <br> Per concludere, ecco, come anticipato, la scaletta del concerto dei Nine Inch Nails: <br> "Head like a hole"<br> "Terrible lie"<br> "March of the pigs"<br> "The frail"<br> "The wretched"<br> "Gave up"<br> "Reptile"<br> "No you don't"<br> "Even deeper"<br> "Wish"<br> "Suck"<br> "Down in it"<br> "Closer"<br> "The day the world went away"<br> "Starfuckers inc."<br> "Hurt"