Nel gioco di alleanze incrociate tra squadre di calcio e live promoter, interessati a mettere le mani sullo Stadio Olimpico di Londra una volta che i Giochi del 2012 saranno terminati, sembra che l’alleanza tra West Ham FC e Live Nation Entertainment la stia spuntando sull’accoppiata composta da AEG e Tottenham Hotspurs. Stando alle ultime notizie in arrivo dalla capitale britannica, la Olympic Park Legacy Company che presiede alla gestione dell’impianto sito nell’area Est della metropoli e costato 537 milioni di sterline annuncerà domani stesso la sua preferenza per il progetto presentato dal West Ham: improbabile, a quel punto, che il governo o il sindaco di Londra Boris Johnson si intromettano decidendo di ribaltare il verdetto. La proposta formulata dal West Ham e da Live Nation prevede la conservazione della pista di atletica, così come richiesto dal Comitato Olimpico; allo stesso tempo lo stadio potrebbe essere utilizzato in quattro diverse configurazioni per allestire concerti destinati ad ospitare rispettivamente fno a 25 mila, 49 mila, 91 mila e 106 mila spettatori.