Portavoce di eMusic, leader di mercato nella vendita di musica online sotto forma di download autorizzati, hanno confermato contatti con Napster in vista di possibili forme di cooperazione tra le due società. Secondo le informazioni raccolte dall’agenzia Reuters i colloqui sarebbero ancora in fase preliminare, e riguarderebbero la possibilità di collaborazione su una serie di iniziative di co-marketing. Lo stesso presidente di eMusic Gene Hoffman, parlando a una conference call qualche giorno fa, aveva ammesso di essere interessato ad alcuni degli “asset” aziendali in possesso di Napster, e in particolare alle sue mailing list e elenchi di utenti: la commercializzazione e la diffusione pubblica di queste informazioni (molto appetite anche da alcune major discografiche), tuttavia, potrebbe dare luogo a una violazione delle norme che tutelano la privacy su internet. I negoziati tra le due società avrebbero comunque subito uno stop dopo che la corte d’appello di San Francisco ha deciso di consentire a Napster di proseguire l’attività fino a quando non sarà emesso un verdetto definitivo sulla sua vertenza con le case discografiche (vedi news), rinforzando nuovamente la sua posizione sul mercato. Fonti autorevoli smentiscono invece che eMusic, afflitta recentemente da difficoltà finanziarie (vedi news), abbia avanzato un’offerta per acquistare Napster.