<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"> Dai tribunali al Nasdaq: citato in giudizio da sei <em>studios</em> di Hollywood, tre anni fa, per avere consentito il download pirata di pellicole come “Spider-man 3”, “La guerra dei mondi” e “Miami vice”, il sito cinese di file sharing video/musicale Xunlei, fiancheggiato da JPMorgan Chase e Deutsche Bank, sarebbe pronto (lo scrive Bloomberg News) per una IPO <span style="mso-spacerun: yes"> </span>sul mercato statunitense. Obiettivo, rastrellare 200 milioni di dollari destinati a finanziare i programmi di espansione e lo sviluppo internazionale dell’impresa. La piattaforma vanta già partner/finanziatori importanti (tra cui Google) e può mettere sul piatto numeri molto importanti: circa 190 milioni di utenti video online a fine 2010, secondo i dati raccolti dalla società pechinese Analysys International; anche se dovrà convincere i potenziali investitori della legalità delle sue operazioni e di voler rispettare le leggi che proteggono il copyright (come ha pubblicamente dichiarato di voler fare dopo la causa da 975 mila dollari intentata dalla Motion Pictures Association). Il maggiore sito di video online cinese, Youku, è già quotato alla Borsa americana, così come la piattaforma di e-commerce Dangdang e il motore di ricerca <a href="http://www.rockol.it/search.php?s=Baidu&x=14&y=20">Baidu</a>.</p>