<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"> <a href="http://www.rockol.it/search.php?s=Spotify&x=19&y=27">Spotify </a>aggiorna le statistiche: gli abbonati paganti alla sua offerta di streaming on-demand, nei sette mercati europei in cui il servizio è attivo, hanno superato il milione di unità. Rispetto agli utenti “attivi” (considerando come tali coloro che si sono connessi almeno una volta nell’ultimo mese, 6,6 milioni di persone su 10 milioni di utenti registrati), il tasso di conversione ai servizi a pagamento risulta pari al 15 %; come noto, sulla piattaforma di Spotify l’accesso allo streaming senza spot pubblicitari costa 4,99 euro al mese, quello esteso a terminali mobili 9,99 euro al mese. “Oggi come non mai stiamo verificando l’efficacia del nostro modello freemium”, ha osservato in proposito il cofondatore e amministratore delegato della Web company svedese Daniel Ek, aggiungendo di essere “elettrizzato per quel che abbiamo in cantiere quest’anno”: il riferimento più ovvio è al debutto sul mercato statunitense, per il quale Spotify avrebbe già firmato accordi di licenza (peraltro mai ufficializzati) con le major EMI e Sony Music.</p>