Torna di attualità la campagna per ridurre l’IVA sui dischi, da anni cavallo di battaglia (più o meno disinteressato) delle formazioni politiche dell’intero arco costituzionale nonché dell’industria discografica, ma che negli ultimi tempi sembrava essere slittata inesorabilmente in secondo piano. A rimettere in circolo l’idea della “musica come cultura” e l’invito a ridurre dal 20 al 4 % l’aliquota applicata a Cd e cassette (così come accade per i libri) è MTV Italia, con un progetto che l’amministratore delegato dell’emittente Antonio Campo Dall’Orto ha annunciato nel corso della conferenza stampa di presentazione del terzo MTV Day (vedi news). “La riduzione dell’IVA sui dischi è entrata a più riprese nei programmi di governo, ma da qualche tempo non se ne parla più: ci è sembrato che fosse il caso di rilanciare una campagna di sensibilizzazione su un tema molto sentito dai nostri spettatori e di rinfrescare la memoria a chi aveva fatto delle precise promesse al riguardo”, ha dichiarato a Rockol Campo Dall’Orto. I dettagli dell’operazione sono ancora in fase di studio: “Potremmo avere artisti importanti come testimonial, ma stiamo vagliando almeno tre campagne diverse nonché iniziative che coinvolgano il pubblico come, per esempio, una raccolta di firme”, aggiunge Campo Dal’Orto: “quanto alla messa in onda, se ne parlerà probabilmente a novembre”.