Entra in vigore oggi, 19 settembre, la legge 18 agosto 2000 n. 248 contenente nuove norme sul diritto d’autore e nota come “legge antipirateria”. Come già anticipato da Rockol in occasione dell’approvazione definitiva del testo di legge da parte del Senato (vedi news), oltre a inasprire le sanzioni penali comminate a chi produce e distribuisce Cd e cassette “pirata”, le nuove norme colpiscono con una multa anche l’acquirente di prodotti contraffatti (300.000 lire per ogni supporto acquistato); quest’ultimo subisce anche la confisca del materiale e la pubblicazione del provvedimento, a sue spese, su un quotidiano nazionale. Attese con ansia dall’industria video-discografica internazionale (che da tempo minacciava di inserire l’Italia nella “lista nera” a rischio di ritorsioni commerciali per la scarsa tutela offerta dalla sua normativa sui copyright), le nuove disposizioni dovrebbero fornire a forze dell’ordine, magistratura e aziende del settore uno strumento legislativo al passo con gli standard europei e in grado di contrastare più efficacemente un traffico illecito che, secondo le statistiche internazionali, copre ancora il 25 % del mercato con un giro d’affari annuo stimato in 150 miliardi di lire. Sempre che, come qualcuno già dimostra di temere, la lentezza endemica dei tempi processuali italiani non finisca per vanificare anche questo sforzo.