<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"> Quindici dipendenti di Universal Music Italia hanno firmato oggi, 26 aprile, il documento che sancisce la conclusione del loro rapporto di lavoro con l’azienda: si tratta di Marco Bellora (head of promotion repertorio internazionale), Giuseppe Bergamini (product manager local), Andrea Cardillo (responsabile merchandising), Pico Cibelli (A&R manager), Paolo Di Pirro (responsabile promozione ufficio di Roma), Daniela Lavarino (back office), Dorina Gelmi (marketing manager local), Rossana Moro (ufficio stampa local), Elena Ratti (product manager intl.), Diana Roddi (product manager internazionale), Eleonora Toffolo (product manager/exploitation) e Stefano Vaccarino (sincronizzazioni) più tre dipendenti impiegati presso gli uffici legale, amministrazione e personale. A seguito della riorganizzazione (che ha effetto immediato) l’organico di Universal Italia si ridurrà del 20 per cento a un totale di 60 unità, 11 dirigenti, 3 quadri (sui 9 precedenti) e 46 impiegati (su 53). L’operazione rientra nel programma di taglio dei costi intrapreso dalla società a livello internazionale sotto la guida del nuovo amministratore delegato Lucian Grainge (l’obiettivo annunciato è di risparmiare 100 milioni di euro all’anno); la major di casa Vivendi ha chiuso il 2010 con dati contrastanti: all’aumento del 2 % registrato nel fatturato globale, 4,45 miliardi di euro, è corrisposto un calo del 18,8 % in termini di EBITA (utile prima degli interessi, delle imposte e degli ammortamenti).</p>