Moby, che con il nuovo album "Destroyed" in uscita questo mese torna in auge dopo un'assenza dalle scene piuttosto prolungata, ha scelto di offrirlo in anticipo ai suoi fans attraverso un'esperienza multimediale autentica, composta di suoni e immagini, in perfetto stile-'music cloud' e realizzata attraverso la tecnologia di SoundCloud e di Instagram che sono parte integrante del minisito dedicato (destroyed.moby.com). Il primo è il partner che mette a disposizione la piattaforma per lo streaming dei brani e quella di Moby è apparsa una scelta, tra le numerose disponibili in tal senso, accurata e ragionata, che rimarca il posizionamento molto 'indie' di un personaggio che ha conseguito livelli di vendita assolutamente mainstream. Il secondo è stato selezionato per l'upload delle immagini, nella fattispecie una serie di fotografie che immortalano le città dormienti alle due di mattina, quando l'insonnia ha colto frequentemente Moby durante il tour, all'ora in cui mentre tutti riposavano componeva i brani che sarebbero finiti su "Destroyed". Instagram ha anche funzionalità social e i fans sono invitati a caricare e condividere online anche le proprie immagini usando l'hashtag #destroyed, finendo così sulla mappa delle stesse.