A pochi giorni dal terremoto legato alla prematura scomparsa di Rudi Gassner (vedi news), candidato a guidarne le operazioni a livello mondiale, continuano per la major discografica tedesca gli scossoni di assestamento. Ad esserne vittime sono questa volta altri due dirigenti chiave, il vice presidente esecutivo e responsabile finanziario Tom McIntyre e il responsabile del marketing e dell’area nuove tecnologie Kevin Conroy, i quali hanno rassegnato simultaneamente le loro dimissioni dall’azienda. Secondo quanto riporta il sito Web del Financial Times, McIntyre, in forze alla BMG dal 1987, lascerà il suo incarico a conclusione delle negoziazioni in corso con EMI (in vista di una possibile fusione), che lo hanno visto giocare dall’inizio un ruolo da protagonista; dal canto suo Conroy, indicato tra gli oppositori della recente alleanza con Napster (vedi news), abbandonerà l’azienda il 31 gennaio, dopo sei anni di servizio. Entrambi, sempre secondo il Financial Times, erano uomini legati ai precedenti vertici dell’azienda, Strauss Zelnick e Michael Dornemann, a loro volta dimissionari, lo scorso novembre (vedi news), per dissapori con il nuovo numero uno del gruppo Bertelsmann Thomas Middelhoff. Pochi giorni fa, quest’ultimo ha assegnato a Rolf Schmidt-Holtz il ruolo di chief executive officer BMG lasciato vacante da Gassner (vedi news).