Il piano di riorganizzazione della Web company americana, annunciato in questi giorni, prevede lo sviluppo di cinque autonome “aree di business” con l’obiettivo di massimizzare le potenzialità di sviluppo di ciascuna di esse. Il gruppo opererà dunque attraverso cinque unità distinte nei settori della informazione e promozione on-line (attraverso il network ARTISTdirect, che comprende il sito omonimo, oltre 120 siti ufficiali di artisti e lo sterminato database di Ultimate Band List), dell’e-commerce (vendita di CD, di brani in download digitale, di biglietti per concerti e di merchandising), della distribuzione di musica digitale (attraverso lo sviluppo di un juke-box on-line che proporrà musica in download e streaming audio on-demand), della gestione di eventi live (attraverso un’agenzia che oggi rappresenta artisti come Red Hot Chili Peppers, Foo Fighters, Beck e Beastie Boys e controlla un circuito di locali di musica dal vivo) e della discografia, con un’etichetta discografica di nuova costituzione. Contemporaneamente, la società ha annunciato un drastico programma di taglio dei costi, basato principalmente sulla riduzione del personale e delle spese di marketing, per mettere un freno alle perdite di gestione e recuperare redditività per gli anni a venire. “Crediamo che la musica on-line fornisca grosse opportunità di crescita”, ha spiegato il chief executive officer di ARTISTdirect Marc Geiger. “Anche se questo – ha ammesso - al momento non si riflette nella nostra quotazione in Borsa”.