Il numero uno della Gibson, storica casa produttrice di strumenti musicali capace di mettere il proprio marchio - nel corso degli anni - su leggendari modelli di chitarra come la Les Paul (usata da, tra gli altri, Jimmy Page, Slash, Gary Moore e Pete Townshend) e la SG (resa celebre da Angus Young degli AC/DC), ha lamentato una persecuzione da parte delle autorità americane dopo la perquisizione di due fabbriche da parte della US Fish And Wildlife Service: nel mirino degli agenti ci sarebbero state delle partite di legname importate illegalmente perché proibite dalle autorità statunitensi. "Si tratta di un abuso oltraggioso dell'autorità federale", ha accusato Henry Juszkiewicz, amministratore delegato della società, le cui fabbriche di Nashville e Memphis sono già state ispezionate dalla polizia due volte nel corso degli ultimi due anni. L'operazione condotta ieri ha portato al sequestro di diverse casse di ebano e palissandro (con i relativi documenti di viaggio), componenti di strumenti musicali e alcuni computer: il sospetto delle autorità è che l'azienda stia importando legname illegale negli USA perché proveniente da porzioni di foresta pluviale disboscata illegalmente. A lanciare l'allarme, a tal proposito, fu per prima la Rainforest Alliance, che fece appello ai vertici della manifattura perché certificasse che negli strumenti da lei prodotti non giocasse alcun ruolo del materiale proveniente da deforestazioni abusive.