La centralità strategica della musica di lingua spagnola nel mercato globale del terzo millennio viene ulteriormente segnalata dal trasferimento in Florida del presidente di Universal per la penisola iberica, Spagna e Portogallo. Nel nuovo ruolo di presidente di Universal Music Latin America, Jesus Lopez si occuperà appunto di coordinare lo sviluppo organico delle due realtà, creando un “ponte” tra due regioni che egli definisce simili in termini di artisti e repertorio, ma differenti per quanto riguarda le strutture di marketing e distributive. L’obiettivo dichiarato di Lopez è quello di consolidare la leadership di Universal nell’area del repertorio di lingua inglese, sviluppando contemporaneamente una presenza più forte in quello di lingua spagnola. <br> Il presidente uscente di Universal per l’America latina, Manolo Diaz, ha lasciato la società (con cui manterrà un rapporto di consulenza musicale) per aprire una propria struttura di management e produzione artistica.