Il progetto lanciato dalla società di collecting britannica si chiama Rights Watch, si propone di eliminare da Internet tutto il materiale audio e video “piratato”, è finanziato dall’Unione Europea ed appoggiato tra gli altri da British Telecom e dalla società svedese di telecomunicazioni Telia. Il sistema si fonda su concetti analoghi a quelli introdotti negli Stati Uniti in seguito all’entrata in vigore della nuova legge sul copyright, e prevede una procedura di notifica delle violazioni riscontrate ai siti e ai service provider interessati affinché provvedano tempestivamente a rimuovere dalla rete i file audio e video protetti da diritto d’autore. MCPS-PRS spera di rendere operative le nuove regole entro la fine del 2002; per quella data dovrebbe essere in carica anche un organismo destinato a dirimere i conflitti relativi ai diritti d’autore in rete.