La casa tedesca, specializzata nella pubblicazione di compilation a prezzo economico e che anni fa aveva una rappresentanza diretta anche in Italia, ha richiesto l’amministrazione controllata per la sua sussidiaria che fa base negli Stati Uniti. I vertici della società citano il colosso del dettaglio Trans World Entertainment tra i principali responsabili della chiusura, accusandolo di ripetuta insolvibilità nei confronti dell’organizzazione distributiva. K-tel ha citato in giudizio il gruppo americano, e il caso è attualmente pendente di fronte a una corte di Minneapolis. <br> La chiusura di K-tel USA fa seguito a quelle di Dominion Vertriebs in Germania e di K-tel Marketing in Inghilterra: le tre unità, tutte in perdita, avevano creato un "buco" complessivo di oltre 15 milioni di dollari nell’esercizio finanziario scaduto il 30 giugno scorso.