Jim James, leader dei My Morning Jacket e cittadino di Louisville, Kentucky, è l'ennesimo artista a piangere la scomparsa di un negozio di dischi indipendente: Ear X-Tacy, da 26 anni punto di riferimento per gli appassionati di musica della città, ha chiuso i battenti lo scorso weekend e James ha commentato amaramente la vicenda sul sito Web del suo gruppo. "Verso una lacrima mentre apprendo della chiusura di uno dei miei luoghi preferiti sulla terra", ha scritto il musicista americano sul suo post, mandando i suoi saluti e ringraziamenti al titolare John D. Timmons prima di lanciarsi in considerazioni più generali sullo stato del music business e sulla scomparsa sui capisaldi del retail tradizionale: "Abbiamo bisogno", scrive James, "di posti come quelli per continuare a riunirci come una comunità e scambiarci idee sulla musica, sull'arte, sull'amore e sulla vita.... (...) Non può aver luogo tutto online...altrimenti temo che un giorno ci sveglieremo tutti ubriachi e con gli occhi cisposi da questa baldoria tecnologica per scoprire che il mondo reale è scomparso". Sul sito dello storico negozio, il titolare del negozio ha motivato la sua decisione citando filosoficamente l' "All things must pass" di George Harrison senza offrire ulteriori dettagli ma prodigandosi invece in una serie di ringraziamenti per tutti coloro che lo hanno sostenuto. "E' stato un sogno diventato realtà... anzi, più di un sogno aver fatto parte delle vostre vite musicali qui a Lousville per gli ultimi 26 anni", scrive Timmons. "La musica è stata l'anima, il cuore, la passione della mia vita per tutti i miei 56 anni".