Stando ad alcune fonti americane, la piattaforma di video musicali Vevo potrebbe quotarsi in Borsa entro i prossimi diciotto mesi. Prima di farlo, però, sostiene il New York Post, vorrebbe rivedere i propri conti modificando i termini degli accordi commerciali in essere con il partner tecnologico YouTube: quelli attuali prevedono infatti l'attribuzione del 35 per cento dei ricavi pubblicitari alla società controllata da Google, che di Vevo è il maggior canale di distribuzione sul mercato internazionale. La notizia non ha trovato conferme, e al Post un portavoce di YouTube si è limitato a dichiarare che "Vevo è un grande partner con cui vogliamo continuare a lavorare anche in futuro". Come noto Vevo è una joint venture tra due major discografiche, Universal Music e Sony Music, e l'Abu Dhabi Media Company. Guidata dall'amministratore delegato Rio Caraeff, in due anni di attività la società si è issata fino al sedicesimo posto tra le maggiori destinazioni online negli Stati Uniti (dati ComScore), toccando quota 63,6 milioni di visitatori unici durante il mese di ottobre 2011. Nello stesso arco di tempo i siti online facenti capo a Google hanno attratto 187 milioni di utenti unici. I dati disaggregati per sito, e dunque anche quelli relativi a YouTube, non vengono rivelati dalla società di Mountain View, sempre più coinvolta sul fronte dell'entertainment digitale dopo aver lanciato, nei giorni scorsi, la piattaforma di download e streaming musicale Google Music.