La società di Redwood City, California, si vede costretta a tirare la cinghia, licenziando circa il 40 % del suo staff e adottando misure drastiche di riduzione dei costi in tutti i campi di attività. I tagli decisi dalla dirigenza della compagnia colpiscono soprattutto i settori “non strategici”, tra cui la gestione di postazioni Internet nei negozi di dischi e in altri punti vendita: un comunicato ufficiale precisa che Liquid Audio si concentrerà d’ora in poi nel suo “core business”, e cioè nella fornitura di tecnologia di supporto a servizi che distribuiscono musica in formato digitale attraverso formule di abbonamento. Secondo voci non confermate dai diretti interessati, il riassetto delle attività aziendali potrebbe preludere a un passaggio di proprietà: tra i potenziali acquirenti interessati ad entrare in possesso del software e delle risorse aziendali di Liquid Audio figurerebbero Duet e MusicNet, nascenti piattaforme di distribuzione di musica digitale finanziate dalle major discografiche (vedi news), nonché il gruppo multimediale tedesco Bertelsmann, attivo nel settore dell’e-commerce e dei servizi di distribuzione digitale attraverso due distinte divisioni.