Il tribunale di Padova ha dichiarato il fallimento della fabbrica IMS di Caronno Pertusella (VA), già di proprietà della EMI. Il provvedimento è stato disposto ieri su istanza di un creditore dell'azienda specializzata nella duplicazione di Cd e Dvd, cui la proprietà dello stabilimento non si è opposta. Lo stesso tribunale ha nominato come curatore fallimentare la padovana Michela Pivotti, che presto dovrebbe incontrare presso la sede della Regione Lombardia le rappresentanze sindacali. Queste ultime, che attribuiscono la crisi di IMS alla mala gestione e non alla congiuntura del mercato, chiedono l'estensione per un altro anno della cassa integrazione: i 132 dipendenti dell'azienda sperano ancora di poter rilanciare la produzione riavviando i rapporti con clienti e fornitori. "Ci sono le feste di mezzo", spiegano i portavoce sindacali, "ma siamo decisi a continuare a lottare per rimettere in piedi l'azienda. Non ci siamo per niente demoralizzati, anzi siamo convinti che si possa iniziare un percorso costruttivo per le trattative". I lavoratori, in presidio permanente da oltre un mese e mezzo, hanno fatto sapere di voler proseguire la protesta e le attività di sensibilizzazione dell'opinione pubblica organizzando interventi e dibattiti ma anche spettacoli e concerti: allo scopo, negli spazi antistanti l'ingresso dello stabilimento di via Bergamo, sta per essere montato un maxipalco fornito dal Comune di Caronno Pertusella.