Arnold Bahlmann, il giovane "executive" tedesco che aveva seguito in prima persona la complessa operazione di acquisizione della Ricordi da parte di BMG, ha lasciato il suo incarico di responsabile delle attività musicali del gruppo per l’Europa Centrale (area che comprende fra l’altro Italia, Francia, Belgio e Olanda) per intraprendere una nuova carriera in ambito televisivo.<br> Entro la fine del ‘98, infatti, Bahlmann assumerà la guida di una nuova impresa operante nel settore della pay -tv, frutto di una partnership tra il gruppo Kirch e la CLT-UFA, una società controllata al 50 per cento dalla stessa BMG.<br> Sotto la sua direzione, durata dieci anni, la casa discografica del gruppo Bertelsmann ha triplicato il suo fatturato nella regione, complice anche il successo internazionale riscosso da diverse produzioni di repertorio locale, in primo luogo quelle di Eros Ramazzotti. Lo stesso Bahlmann si è detto tuttavia convinto che per la discografia internazionale si prospettano di qui in avanti tempi duri, per effetto della concorrenza sempre più agguerrita esercitata dalle altre industrie dell’intrattenimento e delle nuove regole introdotte dall’entrata in vigore del mercato comune. Fino alla nomina del suo successore (a cui farà capo anche il consigliere delegato di BMG Ricordi Franco Reali), le funzioni di Bahlmann saranno svolte direttamente da Rudi Gassner, presidente e Chief Executive Officer di BMG Entertainment International.