Andy Saunders, portavoce dell’etichetta britannica Creation, che tra gli altri propri artisti annovera gli Oasis, ha dichiarato che, entro la fine del ’98, la label inizierà a vendere i propri prodotti in Internet. Come riportato da Rockol (vedi Archivio), era stato proprio Alan McGee, il boss della Creation, ad annunciare, poche settimane fa, "la sparizione delle etichette tradizionali tra cinque e dieci anni". Beh, si vede che McGee ha deciso di giocare d’anticipo, lanciando le vendite online in tempo per il Natale ’98. Saunders ha aggiunto che i prezzi saranno "probabilmente" più bassi di quelli medi praticati nei negozi, e che i CD ordinati giungeranno a casa del compratore in un paio di giorni. Per ordinare online, naturalmente, sarà necessario possedere una carta di credito. Il servizio di vendita della Creation sarà inizialmente valido solo in Gran Bretagna. Per l’Italia occorrerà attendere, in quanto nel nostro Paese la Creation si appoggia su Epic/Sony. Altri gruppi sull’etichetta di McGee: Boo Radleys, Super Furry Animals, Teenage Fanclub. Frattanto anche Billy Squier, ex EMI, famoso negli USA soprattutto negli anni Ottanta, ha dichiarato che d’ora in poi venderà i suoi prossimi lavori via Internet, usando la cyberetichetta J-Bird Records, la quale già annovera 250 artisti.