Il disco in vinile, soprattutto nel formato dodici pollici destinato ai dj, vive una nuova fase di rinascita in Inghilterra. Lo rivelano i dati di mercato per i primi tre mesi del 2001 resi noti nei giorni scorsi dall’associazione di categoria dei discografici britannici BPI, che calcolano in circa due milioni e mezzo di pezzi, il 13,3 % in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i mix venduti nel periodo. L’incremento percentuale è ancora più rilevante (+ 21,7 %) nel settore degli album in vinile, che tuttavia (con un totale di 717 mila pezzi) continuano a rappresentare una quota marginale rispetto alle vendite degli album in formato CD (43,6 milioni di pezzi, nello stesso periodo). <br> Il grande e prolungato successo riscosso sul mercato inglese dalle recenti hits di Shaggy, Atomic Kitten e, soprattutto, Hear’Say (il gruppo nato dalla versione locale del programma televisivo “Popstar”) ha vivacizzato l’intero settore dei singoli, cresciuto del 10,9 % in unità e del 12,3 % in valore dopo un periodo prolungato di flessione; risultano in crescita anche le vendite degli album (+ 7,5 % in numero di pezzi, + 6 % in valore), con “No angel” di Dido e “Songbird” della scomparsa Eva Cassidy a guidare la classifica dei titoli più venduti.