Pace fatta tra il Webcaster americano e l’associazione dei discografici statunitensi. Listen.com ha accettato di rimuovere dal suo servizio di Web radio alcune funzioni che consentivano agli utenti di personalizzare e “pilotare” i programmi musicali on-line,ritirandosi simultaneamente dal ricorso presentato dall’associazione di categoria DiMA (Digital Media Association) contro le stesse case discografiche. Di conseguenza, la stessa RIAA ha rinunciato a portare avanti in tribunale le sue obiezioni all’inclusione della società on-line tra i Webcaster che, in base alla legge statunitense sul diritto d’autore, dovranno godere di una licenza di trasmissione obbligatoria da parte dell’industria discografica (l’Ufficio Copyright americano comincerà ad occuparsi della questione delle tariffe a partire dal mese prossimo, vedi news). Listen.com era uno dei Webcaster che avevano contrastato la RIAA in tribunale sulla questione. Gli altri firmatari dell’appello, Launch Media, Xact Radio, MusicMatch e MTVi sono ancora in causa con l’associazione dei discografici (vedi news).