Nielsen Music riformula la sua proposta b2b destinata a case discografiche, editori musicali, società di collecting, manager artistici, emittenti radiofoniche e televisive: ai clienti italiani titolari di un contratto di servizio con la società viene infatti ora offerta la possibilità di accedere gratuitamente alle Top 20 delle classifiche di airplay, giornaliere e settimanali, degli altri 17 Paesi europei in cui è attivo il monitoraggio delle emittenti radio e tv (a pagamento, l'informazione può essere estesa alle prime cinquanta o cento posizioni). "Prima d'ora", spiega la country manager Nielsen per l'Italia Marina Carissimi, "l'accesso ai dati italiani e quello alle charts straniere era separato e distinto. Ma ora, grazie anche alla nuova configurazione internazionale del sito Nielsen Music che permette all'utente un utilizzo combinato e più flessibile di dati e informazioni su una dashboard personalizzata, esiste un'interconnessione stretta tra le diverse aree del servizio". In Europa il monitoraggio Nielsen copre complessivamente 857 radio e 65 tv, mentre il panel italiano è composto da 38 radio e due sole tv musicali, MTV e DeeJay TV: "E' una questione di opportunità", spiega Carissimi. "Avere nel panel 38 radio o 50 incide poco, nella compilazione delle classifiche. Le cose cambiano completamente se tra i clienti, come succede appunto in UK e in Germania, figurano anche le società di collecting che hanno per missione istituzionale la raccolta di denaro e che esigono un report preciso e puntuale degli utilizzi del repertorio. A quel punto vale la pena investire nelle attrezzature aggiuntive indispensabili per effettuare le rilevazioni". I nuovi servizi integrati di Nielsen consentono ai clienti di accedere ad analisi consuntive ad hoc sul proprio repertorio, combinando i dati delle vendite digitali con la visibilità mediatica ottenuta su radio e tv musicali sia in Italia che all'estero: una sorta di "misurazione" della performance di ciascun brano che, spiega Carissimi, "si lega all'evoluzione del contesto, che è sempre più multinazionale e richiede informazioni a più ampio raggio. Penso, ad esempio, alle numerose etichette che licenziano brani all'estero e che desiderano valutarne con precisione l'esposizione e la visibilità sui media musicali internazionali. O ai manager degli artisti che desiderano avere una visione completa di come la musica dei loro assististi viene accolta sui diversi mercati". L'opzione a pagamento "full access database" disponibile sul sito Nielsen, infine, permette di accedere a informazioni puntuali su playlist e numeri di passaggi relativamente a tutti gli artisti , e non solo a quelli della propria casa discografica. "La concorrenza interna e la congiuntura economica", spiega Carissimi, ci hanno spinto a migliorare e potenziare il servizio".