La multinazionale giapponese ha deciso di incoraggiare giovani talenti del cinema e della musica a diffondere in banda larga i propri video, film e registrazioni musicali, utilizzando gli strumenti di editing audio e video forniti da un servizio che sarà disponibile dall’autunno prossimo ma che è già stato mostrato in anteprima questa settimana alla conferenza Streaming Media West di Los Angeles. Il Web software in questione, battezzato Screenblast, è indirizzato – nelle intenzioni della Sony – ad un pubblico di età compresa tra i 18 e i 24 anni, e permetterà agli utenti di archiviare in rete copie digitali della loro musica, nonché di manipolare e montare sequenze cinematografiche proprie o ricavate dagli archivi Sony: il tutto a titolo gratuito, almeno per quanto riguarda le funzioni di base.<br> La major si aspetta di arricchire il servizio broadband con materiale concesso da artisti noti, che gli utenti possano successivamente combinare con i propri lavori. “La sfida –hanno spiegato gli uomini della major giapponese – è di far diventare protagonisti attivi quelli che fino ad oggi sono stati consumatori passivi di cinema e musica”: sfida già tentata da altri in passato (come AtomFilms e Digital Entertainment Network), ma senza successo.