La celebre catena americana di dischi, video e libri smentisce le voci di una possibile chiusura per bancarotta, dovuta a un restringimento del credito. La notizia era stata diffusa da una fonte autorevole, il Servizio Investitori di Moody’s, che la settimana scorsa ha comunicato di ritenere probabile la richiesta di amministrazione controllata da parte della società, se il titolare Russ Solomon non riuscirà a trovare nuove risorse di capitale o a pagare i suoi mutui entro i prossimi mesi. In un recente documento ufficiale presentato alle autorità di Borsa, Tower Records aveva ammesso che l’ammontare di credito a disposizione della società si era ridotto, e che l’azienda sta cercando attivamente altre fonti di finanziamento.