Divorzio storico al vertice di Radio & Video Italia Solo Musica Italiana: dopo 15 anni circa di collaborazione si è sciolto il sodalizio professionale tra il presidente dell’emittente Mario Volanti e il direttore generale Filippo Broglia. <br> Quest’ultimo (vedi news) ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico nei giorni scorsi per assumere il ruolo di General Manager e Relationship Manager alla Caliel, agenzia di management, organizzazione concerti e promozione di eventi televisivi che opera anche nel campo della ricerca e produzione di nuovi talenti musicali. “A quasi 39 anni, ho ritenuto opportuno non rinunciare a una nuova, interessante opportunità professionale che mi veniva offerta”, ha spiegato a Rockol lo stesso Broglia, che all’emittenza radiofonica ha legato l’intera carriera professionale, iniziata a Pavia presso alcune emittenti locali e proseguita a Rete 89 (poi inglobata nella syndication di Radio Italia). “Ho fatto la mia scelta con estrema serenità, convinto che lo staff che abbiamo costruito in questi anni a Radio e Video Italia garantisca all’emittente una solidità professionale che la mette al riparo da sorprese”, aggiunge Broglia, annunciando obiettivi ambiziosi per la sua nuova attività: “La nostra speranza è di sviluppare una realtà professionale che in Italia non ha modelli di riferimento, e cioè un’azienda che si occupi di musica a 360 gradi. Stiamo già per pubblicare il singolo di debutto del nostro primo artista, un cantautore pop dance di nome Ivano Fizio il cui album uscirà ad ottobre. <br> A Radio e Video Italia, intanto, Volanti spiega di essere intenzionato a non sostituire il suo braccio destro. “Filippo è stato con noi per tanto tempo ma le sue dimissioni non modificano gli assetti strategici ed organizzativi di Radio e Video Italia”, conferma il presidente del gruppo. “Broglia era diventato un punto di riferimento e non avrebbe senso cercare un sostituto. Ma d’altra parte durante questi anni abbiamo messo a punto gruppi di lavoro e strutture (compresi i nuovi studi di produzione televisiva di Cologno Monzese) in grado di svolgere il lavoro nel modo più professionale, e che d’ora in poi riporteranno direttamente a me”. “Con tutte le innovazioni che abbiamo apportato negli ultimi anni”, conclude Volanti, “per noi si tratta ora di consolidare quanto abbiamo seminato. La radio è vicinissima ai 4 milioni di ascoltatori, e puntiamo a superare questo tetto entro l’anno. Quanto alla TV via satellite, il nostro primo obiettivo è di incrementare la penetrazione all’estero”.