La tradizionale vocazione "libertaria" dei Paesi Bassi sembra trovare conferma nelle parole di Bernt Hugenholtz, membro della commissione governativa olandese che si occupa delle leggi sul diritto d'autore. Hugenholtz sostiene infatti che i principi dettati in materia dall'Unione Europea sono troppo rigidi, e che le norme sul copyright dovrebbero essere più flessibili per quanto riguarda le possibilità di manipolare le opere dell'ingegno concesse agli utenti. "Molti dei video che si trovano su YouTube", ha spiegato il funzionario olandese, "sono remix creativi di materiale protetto da copyright. Vengono realizzati per lo più con intenti comici o a mo' di commento politico, ma anche semplicemente per gusto dell'assurdo. Se applicassimo in modo rigoroso le leggi attualmente in vigore non ci sarebbe più permesso farli". Di qui la proposta del governo olandese di "liberalizzare" la disciplina sul copyright: "La libertà è una bella cosa, sia per esprimere la propria creatività che per farsi una bella risata", sostiene Hugenholtz. "In Europa, però, non abbiamo norme aperte come quelle che negli Stati Uniti disciplinano l'utilizzo equo dei copyright". Nel governo olandese il suo è un punto di vista condiviso, dal momento che anche il vice ministro della Giustizia, Fred Teeven, ha dichiarato di volersi battere per l'adozione "di un sistema più flessibile di eccezioni al copyright che possa funzionare anche in un contesto europeo".