Finalmente una buona notizia per il travagliato sito Web californiano, che da quasi due settimane ha sospeso per motivi tecnici il servizio di “file sharing”, vedendosi inoltre costretto da un’ordinanza di un giudice americano a restare oscurato fino a quando non assicurerà la piena protezione dei copyright musicali (vedi news). Metallica e Dr. Dre, due degli oppositori storici di Napster, hanno infatti accettato di venire a patti con la società di Shawn Fanning, firmando un compromesso che pone fine a una disputa che durava ormai da un anno e mezzo ma i cui dettagli non sono stati ancora rivelati. <br> Un comunicato stampa diffuso dalle parti in causa nelle ore successive al raggiungimento dell’accordo spiega comunque che tanto il rapper nero-americano che la band di San Francisco accetteranno di rendere disponibile sul sito parte del loro repertorio una volta che Napster avrà messo in funzione un servizio che remuneri effettivamente gli artisti e gli editori musicali. “Penso che abbiamo risolto la situazione in un modo che soddisferà tanto i fan che gli artisti e gli autori di canzoni”, ha aggiunto il batterista dei Metallica Lars Ulrich. “La nostra protesta non riguardava il concetto dello scambio dei file musicali.; tutti sanno che non abbiamo mai avuto nulla da obiettare al fatto che i nostri fan si scambino nastri dei nostri concerti. Il problema che avevamo con Napster è che non hanno mai chiesto né a noi né ad altri artisti se volevamo partecipare al loro business. Crediamo che questo accordo assicurerà quella forma rinforzata di protezione per gli artisti che cercavamo da parte di Napster. Aspettiamo che il sito metta in essere un nuovo modello che consentirà agli artisti di scegliere il modo in cui i loro sforzi creativi vengono distribuiti”. “Lavoro sodo facendo musica, ed è così che mi guadagno da vivere”, ha spiegato in un comunicato separato Dr. Dre. “Ora che Napster ha accettato di rispettare questa realtà, non ho alcuna lamentela da fare nei loro riguardi”.