Anche la società di Rob Glaser, afflitta da indici di fatturato e di profitto in declino, progetta di passare da un sistema di distribuzione gratuito del software a un modello di business a pagamento, applicando un canone di abbonamento ai clienti che utilizzano i suoi “media player” per ascoltare musica o guardare video su Internet. I risultati di bilancio del secondo trimestre dell’anno (fatturato netto in diminuzione del 24 % a 48 milioni di dollari, profitti netti calati da 10,6 a 2,4 milioni di dollari in un anno) sono stati inferiori alle attese degli analisti di Wall Street, per effetto – secondo i portavoce dell’azienda – di una flessione registrata nelle licenze del software di proprietà della compagnia e della debolezza congiunturale patita dall’intero settore tecnologico.<br> Intanto, RealNetworks ha anche perso il suo responsabile finanziario, Paul Bialek, dimissionario per motivi personali.