Google ha lanciato sul mercato internazionale il nuovo servizio Google Play, un "digital hub" di contenuti di intrattenimento in cui gli utenti potranno trovare l'intera offerta di Google Music, Google eBookstore, Google Movies e Android Market, cioè tutta la musica, i film, i libri, i giochi e le applicazioni messe a disposizione dalla società di Mountain View per i suoi utenti digitali. L'integrazione sviluppata attraverso Google Play riguarda anche le modalità di fruizione dei contenuti, dal momento che l'acquisto di un brano musicale o di un videogioco, il download di una app o il noleggio di un film comporta la loro sincronizzazione automatica su tutti i dispositivi di lettura impiegati dall'utente, pc, tablet o smartphones dotati di sistema operativo Android; il servizio, disponibile per ora solo in modalità mobile (la versione per navigazione Web è in preparazione), dà inoltre al consumatore la possibilità di archiviare sulla "nuvola" fino a 20 mila canzoni a titolo gratuito (per trasferire musica acquistata al di fuori dell'iTunes Store, il servizio iTunes Match di Apple richiede invece 25 dollari all'anno). Il "pacchetto" completo di Google Play, che nella sua configurazione ricalca il concetto di negozio "one stop" applicato da Amazon e da Apple, è disponibile da subito nei soli Stati Uniti, mentre in altri Paesi l'integrazione dei contenuti in un unico "store" non incorpora ancora il catalogo di album e canzoni di Google Music: in Canada e nel Regno Unito include film, libri e applicazioni, in Australia libri e app, in Giappone app e film, mentre altrove si limita per il momento al solo software applicativo. Il lancio del Google Play Store è promosso da una campagna sconti sui prodotti in vendita.